Parco Carsico Carnè

  • Il Parco Carnè al di sopra della nebbia invernale
  • Vista dall'alto del parco

Incastonato come un gioiello tra i gessi di Rontana e quelli di Castelnuovo, in Comune di Brisighella, il Parco Carnè è uno degli angoli più suggestivi dell’intera collina romagnola.

È stato istituito nel 1971 ad opera della Provincia di Ravenna e dei Comuni di Faenza e di Brisighella, previo acquisto di un podere abbandonato che si estendeva per 20 ettari di superficie, in parte bosco e in parte a prato derivante da ex coltivi.

  • Numeri utili

    Centro Visitatori del Parco
    Via Rontana, 42 - tel. 0546.81468

    Per prenotazioni e info visite guidate:
    Ass.PANGEA (Faenza)
    tel. 0546.681585

  • Orari

    Dal Gennaio a Marzo
    sabato domenica e festivi dalle ore 9 alle 17

    Dal Aprile a Settembre
    tutti i giorni dalle ore 9 alle 20

    Da Ottobre a dicembre
    sabato domenica e festivi dalle ore 9 alle 17

  • Servizi offerti

    Campeggio, foresteria, bar-ristorante, zona fuoco, visite guidate

L’area è caratterizzata da una morfologia piacevolmente mossa, con affioramenti rocciosi, conche, dossi e doline, e con copertura vegetale varia, che sta riacquistando spontaneamente caratteri di naturalità.

Frequenti sono le cavità carsiche che si aprono nell’area per lo più a sviluppo verticale e solo in parte esplorate.

Il Parco ha perseguito e incentivato questa tendenza alla naturalità, ponendosi come obiettivi prioritari quelli di tutela e conservazione dell’area.

Non secondaria è la finalità di divulgazione naturalistica, poiché il parco si presta a tutte quelle attività didattiche, escursionistiche e di soggiorno nel verde alla base della conoscenza e del rispetto della natura.

 

La flora e la fauna del Parco Carnè e della Vena del Gesso

La diversità della Vena del Gesso e quindi anche del Parco rispetto al circostante Appennino è qualcosa che si percepisce facilmente, specie osservando la copertura vegetale.

Il gesso possiede infatti caratteristiche non comuni che hanno prodotto una morfologia particolare, la quale a sua volta favorisce un microclima particolare con ovviamente una flora particolare.

A brevissima distanza dalle specie tipicamente termofile (amanti del caldo) e xerofile (tolleranti all’aridità) che punteggiano le falesie rivolte a Sud, troviamo sulle pendici nord piante igrofile o microterme normalmente reperibili a quote decisamente più elevate.

La fauna è estremamente varia e ricca di specie.

Il territorio corrispondente agli affioramenti gessosi comprende ancora ambienti naturali tali da poter ospitare molte specie come nel caso di svariati insetti e coleotteri.

Un valore notevolissimo è rappresentato dalla fauna cavernicola sia quella troglofila, come i Chirotteri, sia quella troglobia.

La fauna tipica delle caverne è sempre estremamente interessante dal punto di vista biologico per i peculiari adattamenti morfologici e fisiologici che gli organismi sviluppano in tali ambienti.

Si ha una varietà di specie anche tra i vertebrati tetrapodi quali anfibi, rettili, uccelli e mammiferi tra i quali è importante segnalare la presenza dell’istrice (Hystrix cristata).

Un breve elenco di specie caratteristiche presenti in questa zona comprende il Niphargus, il Triturus carnifex, il Barbagianni, la Tyto alba, la Civetta Athene noctua, i Chirotteri come il Myotis, il Rhinolophus ed il Miniopterus.

 

Link utili

Per maggiori informazioni: Parco Carnè su venadelgesso.org

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