Grotte delle Fate

Si tratta di quattro cavità artificiali scavate in sinistra idrografica in corrispondenza della stretta morfologica del Torrente Samoggia.

Tali strutture, di probabile cronologia medievale, sono di difficile accesso: infatti solo con attrezzature e tecniche speleologiche o da arrampicata è possibile addentrarsi essendo impostate sulla dirupante falesia.

Proprio questa loro peculiarità le ha preservate pressoché intatte fino ai giorni nostri.

Presso l’apertura superiore di sinistra è visibile un vero e proprio “sedile rupestre” intagliato nello spungone della montagna: nell’apertura superiore di destra sono invece visibili scassi relativi all’alloggiamento di travi ed infissi lignei probabilmente in passato era stato usato come un luogo strategico di difesa ed avvistamento.

Per informazioni e visite guidate contattare Ass. Culturale Pangea 0546/681585

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